Eric Pasino

Due dipinti sulla stessa tela.
Quello superiore viene lacerato, e ciò che era nascosto sotto torna in superficie.

Gioco somma zero, 2024
Olio e acrilico su tela

Eric Pasino nasce a Vercelli nel 1997 e si laurea in pittura all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino nel 2021. Nel 2022 vince il primo premio al Premio Mestre di Pittura e la sua opera entra nella collezione di Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia. Nel 2023 è selezionato per il Premio Cairo e vince una residenza negli atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa, che da allora ha esposto i suoi lavori a Venezia. Ha esposto inoltre a Torino, Milano, Pistoia e Caserta, e ad Arte Fiera Bologna e ArtVerona.

La sua pittura nasce dalla stratificazione. Pasino sovrappone spesso due dipinti compiuti sullo stesso supporto, quindi asporta frammenti dello strato superiore, così che scorci dell’immagine nascosta riaffiorino attraverso gli squarci: due mondi separati costretti a convivere, sospesi in una tensione irrisolta tra creazione e distruzione. Anatomie scomposte, arborescenze diluite e materia organica colta nel mezzo di una metamorfosi ricorrono in tutto il suo lavoro, fermandosi sempre a un passo dalla rappresentazione fedele.

Attraverso queste superfici dense e liquide insegue la fragile bellezza nascosta nella decadenza e nella violenza, invitando lo spettatore a soffermarsi sulla mortalità e sulla fragilità umana, sollevando domande più che offrendo risposte.

Portfolio dell’artista – Comune di Venezia

«È proprio la continua sperimentazione a dare risultati sorprendenti.»

Giulia Oglialoro, Premio Cairo 2023

«Ogni pittura è paesaggio» – Artribune